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Convento dei Neveri
attrazioneBariano

Convento dei Neveri

Nel villaggio di Averga, tra gli attuali Bariano e Morengo, i Romani dell’età repubblicana costruiscono il primo nucleo dell’edificio, abbellendolo con colonne e mosaici; secoli dopo, i loro concittadini cristiani del Tardo Impero lo adibiscono a mausoleo, rivestendolo di splendidi affreschi che illustrano vividamente alcuni episodi dell’Antico Testamento. Nel VI secolo i Longobardi lo trasformano nel battistero annesso alla chiesa plebana e riutilizzano l’antica area cimiteriale adiacente per seppellire i propri defunti: alcune tombe romane e longobarde sono tuttora visibili. Sono ancora i dipinti murali che ci trasportano quindi attraverso il Basso Medioevo e il Rinascimento, quando gli abitanti di Bariano Averga ora scomparsa, spazzata via dalle piene del fiume Serio e i frati carmelitani conferiscono al Convento l’assetto attuale. La loro spiritualità e particolare devozione alla Madonna del Carmelo è visibile in ciò che resta degli ex voto che un tempo rivestivano le pareti della cappella a Lei dedicata, ricavata dal battistero. I carmelitani sono gli ultimi grandi protagonisti della storia di questo luogo sacro, soppresso per ordine della Serenissima Repubblica di Venezia nel 1770 e venduto all’asta. I successivi due secoli di affitti a possidenti e contadini conducono il luogo alla rovina e all’oblio. Finché nel 2001 inizia la riscoperta e il restauro che in sedici anni riporta alla luce questo scrigno nel quale, come nelle pagine di un libro, gli uomini hanno scritto la loro fede.

Prezzo: Ingresso libero

Convento dei Neveri - 2
Convento dei Neveri - 3

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