
Sagrestie della Basilica di San Martino
È l’architetto del Duomo di Milano, Gerolamo Quadrio, a progettare le tre sagrestie custodite nella Basilica di San Martino. Rara maestria e potenza espressiva caratterizzano tutti i locali: entrando nel primo direttamente dalla chiesa sarai subito sommerso da una cascata di stucchi e affreschi del Settecento, da una decorazione fitta e ridondante, e da intarsi e sculture opera dei Fantoni e dei Caniana, due grandi famiglie di artisti dell’epoca. I temi dei motivi ornamentali sono molteplici: da episodi del Vangelo e storie del Nuovo e Antico Testamento, a puttini, maschere, decori vegetali come rami frutti e foglie intrecciati, paesaggi idilliaci. Il tempo che trascorrerai ad ammirarli non sarà certo sprecato! Su una targa posta all’ingresso delle seconda sagrestia campeggia la scritta «SACRA DECENT SACROS, SACRIS PENETRALIA PANDO SACRUM NON SACER HAUT TENTET INIRE LOCUM» («I luoghi sacri convengono alle persone sacre. A color che sono sacri dischiudo il luogo riservato. Colui che non è sacro non osi entrare nel luogo sacro»). La stanza era infatti pensata solo per i sacerdoti: la frase tuttavia suona anche come un’esortazione generale a purificarsi dei peccati prima di accedere a posti di una bellezza tale da sembrare divina. Sei pronto?
Prezzo: A partire da 6€
Riduzioni per famiglie, studenti e gruppi.
Gratuito per bambini e ragazzi fino ai 14 anni

