
Basilica di Santa Giulia
Osservando la facciata della Basilica, noterai una piccola piramide bianca posta sul capitello della colonna a sinistra dell’arco centrale: al di sotto, si trova una preziosa urna dalla datazione incerta. Viene attribuita da alcuni all’epoca romana, mentre per altri custodisce i resti di Tiziana, la figlia dodicenne della regina longobarda Teodolinda. L’iscrizione sull’urna è rovinata da colpi di scalpello, ma si leggono le lettere: “RO…. TI…NAE QUAE VIXIT ANN. XII. M.VII D. XIII”. Ma altri misteri sono racchiusi in questa basilica. Per esempio: un “ourobos”, cioè il serpente che si morde la coda, è scolpito sui tre monumenti funebri situati nell’abside minore di destra. Questo simbolo è legato all’alchimia, e racchiude una farfalla che simboleggia la metamorfosi: cosa c’entra con la religione cattolica?
